Finita la coppa Italia, ora pensiamo al campionato

Sabato si è conclusa per la prima squadra dell’Ares la scalata verso la Coppa Italia. Dopo le prime due partite contro il Milano ’46, vinta 8 a7 e contro il Cernusco, conclusa al settimo inning per manifesta 18 a 8, arriva la prima sconfitta. Con una formazione agli sgoccioli, ma questo non giustifica la prestazione, l’Ares ha giocato contro gli Old Rags di Lodi, che hanno saputo affrontare al meglio la partita, concludendola al settimo inning con il risultato di 15 a 3. Deboli in battuta, a differenza delle prime due partite, in cui avevano dimostrato ottime prestazioni, e molti errori difensivi hanno contribuito al risultato. Ma non ci demoralizziamo, continueremo a lavorare impegnandoci ancora di più.

Nella foto: Sidoti elimina il corridore che tenta di rubare la terza base, Cappellano sul monte, Paone riceve un’assistenza in prima, Pagani sul monte, Visita sul monte.

I prossimo appuntamenti sono Domenica 10 Aprile per l’amichevole contro il Milano ’46 presso il centro sportivo Saini e Domenica 17 Aprile per il primo incontro del campionato, contro i Genova Rookies.

Buone le prime – 19/20 Marzo 2016

Fine settimana impegnativo per la serie C che, con l’aiuto dei cadetti, ha potuto disputare al meglio e vincere la prima partita di coppa Italia contro il Milano 46, la partita si è conclusa 7 a 6 all’ottavo inning. Buona prestazione, come prima uscita ufficiale la squadra si è comportata molto bene.

Nella foto: Visita sul monte, Cappellano e Sanchez girano un doppio gioco, Manzi arriva in terza base, Cinti difende un pickoff in prima, Pagani sul monte.

Nella mattinata di domenica le due squadre, serie C e cadetti, hanno disputato un’ottima gara contro la squadra di serie A tedesca, gli Herremberg Wanderers. Il testa a testa, con rimonte continue, si è concluso al nono inning, dopo uno stallo del punteggio sull’8 pari. La partita è stata sbloccata dal cadetto Riccardo Manzoni, che con una valida sugli esterni fa entrare Francesco Piccioli a punto, terminando così la partita 9 a 8.

Nella foto: La formazione della prima squadra dell’Ares assieme alla formazione dei cadetti

Bravi ragazzi, e ora pronti per la seconda di coppa Italia che si disputerà al Saini sabato 26 Marzo contro i Bulldogs di Cernusco.

Sta per cominciare la stagione 2016

Ares Milano Baseball, stagione 2016

Una nuova stagione sta per cominciare per la prima squadra dell’Ares che quest’anno dovrà affrontare il campionato di serie C. Nelle domeniche precedenti sono già cominciati i primi allenamenti sul campo e una prima amichevole assieme alla categoria cadetti. Nei prossimi fine settimana inizieranno le amichevoli, tornei e molto presto vedremo i nostri giocatori in campo per la coppa Italia. Ecco il calendario delle amichevoli, tornei e della coppa italia in attesa del calendiario definitivo del campionato, che dovrebbe avere inizio il 10 Aprile.

Amichevoli e Tornei 2016

  • 13 Marzo 2016 – Amichevole con Saronno, doppio incontro – Centro sportivo Saini
  • 20 Marzo 2016 – Torneo triangolare – Centro sportivo Saini

Coppa Italia 2016

  • 19 Marzo 2016 – Ares C @ Milano 46 – Centro sportivo Kennedy
  • 26 Marzo 2016 – Cernusco @ Ares C – Centro sportivo Saini
  • 2 Aprile 2016 – Ares C @ Lodi – Lodi
  • 9 Aprile – Ottavi di finale di coppa Italia (se arriviamo primi nel girone)

Campionato 2016

Inizio campionato previsto per Domenica 10 Aprile, a breve il calendario definitivo.

Ares@Sanremo, anzi @queisimpaticonidelSanremo…

Bella dimostrazione di carattere quella data dall’Ares in trasferta a Sanremo.
La nostra prima squadra si é presentata sul campo di Sanremo, posizionato in riva al mare che fa tanto San Francisco, con una formazione un po’ tirata a causa dell’assenza di alcuni suoi giocatori tra i quali alcuni dei cadetti, che solitamente le danno manforte, impegnati nei campionati interregionali di categoria e priva della guida di Jimmy Calzone anch’egli impegnato al Torneo delle Regioni con la squadra Allievi Lombardia ma, nonostante questo, ha dato conferma di essere in grande crescita, soprattutto dal punto di vista del carattere.
Tanto per cominciare il viaggio ha richiesto molto piú tempo del previsto a causa delle code lunghissime incontrate in autostrada e si é arrivati a destinazione a pochi minuti dal playball della prima partita. Chiesta la mezz’ ora di rinvio, ai nostri é rimasto comunque pochissimo tempo per il riscaldamento e si é cosí iniziato a giocare praticamente a freddo.
Nonostante ciò, i nostri, guidati per l’occasione da Mario Bianchini, dopo un primo attacco senza frutti, hanno contenuto molto bene gli avversari e, con un esuberante Francesco Baldi sul monte di lancio rilevato al 5° inning da un altrettanto determinato Roby Della Penna, si sono scaldati strada facendo e sono arrivati alla fine del 4° inning sotto solamente di due punti.
Al 5° si sono svegliati improvvisamente, hanno iniziato a lavorare di mazza, hanno portato la situazione in pareggio e nelle difese successive non hanno concesso piú nulla esibendosi anche in alcune giocate davvero spettacolari. É cosí che, mentre i nostri ragazzi andavano a segno altre due volte al 7° e all’ 8°, i sanremesi sono rimasti al palo.
E non l’ hanno presa per niente bene: erano convinti di vincere facile ma cosí non é stato.
4 a 2 per l’Ares!

In gara due il Sanremo parte subito a testa bassa sostenuto e incitato da un discreto pubblico e subito nel 1°inning segna un parziale di 3 a 0 ma anche questa gara si rivelerà per niente facile per i padroni di casa determinati a “vendicarsi” dello sgarbo subito anche se sarà caratterizzata, al contrario della prima, da un arbitraggio di casa base un po’ estroso, per usare un eufemismo, un po’ naïf, come dire…estemporaneo.
Non solo la gara non sarà facile ma addirittura vedrà i padroni di casa sotto per diversi inning e darà modo a diversi spettatori, oltre ad alcuni presenti in campo, di esternare tutta la propria “cortese ospitalità” (a questo proposito leggi la nota di Faso).
Sul monte si alterneranno D. Zaniboni, T. Petridis dal 4° inning e poi, di nuovo R. Della Penna dall 8° e, mentre gli avversari non andranno piú a segno fino al 7°, i nostri pareggeranno i conti al 3° inning e si porteranno in vantaggio di un punto al 4°. Il 7° vedrà un parziale di 2 a 2 e, purtroppo, l’8° vedrà il pareggio del Sanremo. Si arriverà cosí alla fine del 9° sul 6 a 6 e si andrà agli extrainning.
Finirà al 12° col tie break a favore dei sanremesi dopo che l’arbitraggio “estroso” avrà fatto sentire di nuovo i suoi effetti.
Un bilancio finale: i nostri atleti hanno giocato tutti due splendide partite e qualcuno si é trovato a dover giocare fuori ruolo con quindi maggiore difficoltà. Un eroico S. Klocker ha ricevuto per 19 inning piú i due col tie break, gli esterni non hanno sbagliato niente, i giovani sono stati grandi: a Sanremo si é vista una bella squadra!

Nota di Faso sulla deliziosa ospitalità e cortesia dei tifosi e dei dirigenti del Sanremo:
Anni or sono venni contattato dalla dirigenza del Sanremo baseball che mi chiedeva a mani giunte di dargli una mano su una delicata questione: il Casinò di Sanremo non voleva più rinnovare la sponsorizzazione alla squadra, e inoltre il Sindaco non sembrava rispondere ad alcuna richiesta di aiuto. Così organizzammo una amichevole Ares-Sanremo scendendo in pulman da Milano e ne approfittammo per toccare l’argomento con la stampa locale, lanciare un appello al Sindaco e al Casinò di Sanremo, insomma, per dare una mano alla storica Società ligure. Qualche tempo dopo mi ritrovai sul medesimo campo però in versione agonistica, ovvero per giocare i playoff Ares-Sanremo che avrebbero garantito la promozione in serie A2 : mentre il leggendario Valle mi lanciava palle difficili da battere, sentivo delle persone che dalla tribuna gridavano “vattene a casa Faso/ ma va’ a suonare il basso/ va’ a cagare/fai schifo” e via così. Con grande stupore mi accorsi che le delicate frasi, oltre a testimoniare una deliziosa vocazione sportiva e grande intelligenza, venivano proferite dagli stessi dirigenti che mi avevano chiesto aiuto qualche tempo prima. Vedo che a distanza di 15 anni le cose non sono cambiate…

Ares@Vercelli : Ares vince gara 1

Mentre tutto il norditalia sembra paralizzato dal maltempo, a Vercelli si gioca e, almeno in gara uno, si vince.
L’Ares in formazione “autarchico-lumbard” densa di giovani promesse affronta i latinoamericani del Vercelli, sul loro campo, nel consueto doppio incontro domenicale e darà il meglio di sé proprio nel primo, quello delle 10,30. Sul monte di lancio si presenta Francesco Baldi, che appare subito in buona forma e che verrà rilevato al 7° da Roby Della Penna, in batteria con il giovane esuberante Mattia Baraldo.
Nel 1° inning le mazze dell’ Ares sono ancora fredde mentre quelle avversarie già cominciano a carburare e il tutto finisce sull’ 1 a 0 per i padroni di casa ma già al 2° i nostri piazzano qualche valida e, grazie anche al lanciatore avversario abbastanza impreciso, riempiono le basi e poi vanno a segno per ben quattro volte.
Da qui fino al 6° inning la reazione del Vercelli che, cambiato il lanciatore, piano piano rosicchia il vantaggio dei nostri sino a superarli: all’ iniziò del 7° il tabellone vedrà gli avversari in vantaggio per 5 a 4.
A questo punto peró l’ Ares si risveglia e nel 7° inning porta a casa quattro corridori mentre il Vercelli va a segno una volta sola. I padroni di casa cambiano lanciatore ma la musica non cambia: parziale di 4 a 1 anche all’ 8° per la serie o quattro o niente e, dopo un ulteriore cambio di lanciatore dei padroni di casa, il 9° si chiude con il parziale di 0 a 0.
Risultato finale: Ares batte Vercelli 12 a 7 … E comincia a piovere.
Pioverà, non in modo pesante ma con costanza, per tutto l’ intervallo tant’é che tutti quanti si pensa che non ci sarà il secondo incontro e ci si dedica al bigliardino.
Alle 15,30 peró fa addirittura capolino un raggio di sole; il campo mostra tutta la sua bontà in fatto di drenaggio e, con l’ aiuto di qualche sacchetto di terra rossa, alle 16,20 si inizia gara due.
L’ atmosfera peró é diversa, i nostri appaiono subito deconcentrati e si beccano tre bei K in sequenza mentre gli altri piazzano subito un fuoricampo da due punti e il tutto si ripete al 2° inning: tre out per i nostri, una serie di valide e un secondo fuori campo per il Vercelli. Va detto che il campo é piuttosto corto ma lo é per tutti.
Alla fine del 4° inning il tabellone mostra un impietoso 8 a 0 per gli avversari e riprende a piovere.
La partita continuerà piú o meno su questo tono tranne una fiammata da due punti dei nostri al 5° inning e un altro punto all’ 8° quando, sul conto di 13 a 3 verrà interrotta per “manifesta”.
Da segnalare il rientro del ” bostoniano” Francesco Cinti appena rientrato da un anno di studi negli States, che ha dato buona prova di sé sia in battuta, sia in difesa all’ esterno destro e come rilievo sul monte di lancio.

Domenica 7 giugno: Ares vs Cairese

Ares dalla doppia faccia, come d’altra parte succede spesso nel baseball, quella vista domenica 7 giugno al Saini di Milano contro la Cairese prima in classifica.
Gara uno persa per “manifesta” e gara due persa solo agli extrainning ma in pugno fino al 9°.
Sulla prima, quella del mattino non c’é, purtroppo, molto da dire: la Cairese é una squadra “quadra”, compatta, che sa giocare bene in difesa grazie anche all’ apporto di lanciatori di grande esperienza, e che in attacco non perdona. Ottimi battitori che corrono come lippe sulle basi e che concedono ben poco agli avversari.
Non a caso si trova dall’inizio in testa al girone.
A contrastarli sul monte di lancio si alterneranno Davide Zaniboni detto Zanna, Alessandro Sobhi e Francesco Baldi.
L’Ares tiene botta abbastanza bene per due inning e arriva alla parte alta del 3°sul punteggio sfavorevole di 2 a 0 ma da qui al quinto ne incassa 11 riuscendo a segnarne uno solo al 4°.
Al 6° inning, con il secondo cambio di lanciatore, la tendenza sembra capovolgersi e i nostri ottengono un parziale di 0 a 3 ma al 7° la Cairese mette fine alle danze andando a segno altre due volte contro uno 0 per l’Ares.
7° inning, 14 a 4, manifesta inferiorità, fine della partita. La difesa non é stata un granché ma l’attacco é mancato proprio.

Musica diversa invece in quella del pomeriggio, playball ore 15,30.
Sul monte, per l’ Ares si presenta Roby Della Penna che appare subito in stato di grazia, ci resterà fino alla fine del 9° inning dove verrà rilevato per gli extrainning da Tommy Petridis e i nostri daranno vita ad una gara molto più equilibrata.
Inizialmente sembra di assistere alla fotocopia della prima: primi due inning con un punto per l’ Ares e poi un 3° inning che vede un parziale di 5 a 0 per gli ospiti.
A questo punto però le mazze di casa si svegliano e la fine del 7° vede l’Ares in vantaggio di 7 a 6 e soprattutto si respira l’aria giusta del “ce la possiamo fare”.
Doccia fredda al 9°: una battuta praticamente sulla rete, che il nostro esterno sinistro riesce a toccare ma non a trattenere nel guanto, porta a casa il punto del pareggio. Si va agli extrainning.
Il 10° si chiude sul parziale di 2 a 0 per la Cairese: risultato finale 9 a 7 per gli ospiti.
Peccato, sembrava meritatamente fatta ma con questi avversari che sono bravi e non mollano mai ci può stare.

Da segnalare l’apporto importante dei giovani cadetti che si sono anche questa volta dimostrati ampiamente all’ altezza: Francesco “Caballo” Bonzi, che ha piazzato la sua prima valida in serie B e l’ha fatta seguire da altre due, ha giocato in prima base per tutta la seconda partita e fatto il DH nella prima; Mattia “Tia” Baraldo che di valide già ne ha piazzate diverse, ha ricevuto per tutta la seconda partita e che piazzato un triplo da paura; e Andrea “André” Capellano che si é sparato i 17 inning di entrambe le partite da interbase e si é fatto ben sentire in attacco, tra l’altro, con uno splendido doppio. Ragazzi reduci freschi freschi della difficile partita del sabato contro gli Old Rags di Lodi che li ha visti vittoriosi per 14 a 3 e, soprattutto campioni di Lombardia con ben tre giornate di anticipo!

Domenica 24 maggio: Ares vs Rho

Domenica amara per l’Ares al Saini di Milano quella del 24 di maggio 2015, che ha visto la tredicesima e la quattodicesima di campionato di serie B.
C’è tanta amarezza per una vittoria meritatissima scivolata via tra le dita proprio all’ ultimo inning e nella maniera peggiore.
La partita in questione é la prima, quella del mattino, quella iniziata alle 10,30 di una giornata fatta apposta per il baseball: cielo terso, sole splendente, erba verde appena rasata, temperatura fresca, campo appena un po’ pesantino ma, visto il fondo eccezionale del Saini, destinato ad essere perfetto nel giro di poco.
Gli avversari, la squadra del Rho, schierano una formazione matura, di esperienza mentre l’Ares presenta la ormai consueta formazione giovane che offre ampio spazio all’ inserimento dei cadetti.
Sul monte di lancio, per l’Ares, si presenta Roby Della Penna e ci resterà fino alla fine dell’ ottavo inning.
Il Rho parte subito forte, una base rubata e due valide mentre l’Ares deve ancora carburare e il primo inning si chiude sul 2 a 0 per gli ospiti. La reazione dell’ Ares, però, c’è subito al secondo che si chiude sul 2 a 2.
Il terzo attacco del Rho viene vanificato da un K, un out in seconda base e un out al volo all’ esterno sinistro e a questo punto si vede quello che sarà l’ attacco migliore della partita:
un triplo di Joan Ramirez, un doppio di Mauro “Mira” Miraglia, un triplo di Roberto “Roby” Della Penna ed entrano 4 punti.
Al sesto inning l’Ares allunga di nuovo di 3 punti dopo averne subito uno al quinto e il tabellone segna un bel 9 a 3 per i padroni di casa.
Settimo inning: il Rho va a segno tre volte. L’Ares mette due uomini in prima e seconda, il giovane cadetto Francesco “Caballo” Bonzi esegue un bunt da manuale e arriva salvo in prima riempiendo così le basi e l’altro giovane cadetto Andrea “Andre” Capellano batte una bella valida.
Si arriva così all’ottavo inning giusto in tempo per assistere ad una spettacolare presa del nostro esterno centro Valerio “Kawasaki” Manzi da far rizzare i capelli, degna della MLB e sul risultato di 11 a 6 per noi.
Che dire: é fatta!
No, nel baseball é fatta solo alla fine.
L’Ares cambia lanciatore… ricambia lanciatore… base per ball…base per ball…base per ball…fino al 12 a 11 per il Rho. Poi finalmente il K che mette fine alla tortura.
L’ultimo attacco Ares sarà totalmente improduttivo e la partita finirà cosí, con un grande amaro in bocca.

Sulla seconda partita, dopo questo, non c’é molto da dire: una partita “normale”.
Intanto il cielo si é un po’ annuvolato; é sempre una bella giornata ma meno.
Un minuto di silenzio per commemorare i nostri poveri nonni mandati al macello della prima guerra mondiale il 24 maggio del 1915 e, alle 15 e 30 si riparte.
Sul monte per l’Ares si avvicenderanno Tommy Petridis, il cadetto Leo Paone e infine, per gli ultimi due inning, Francesco Baldi che sfodererà un piglio degno di un closer.
Il primo punto, per il Rho, si vede al terzo inning. Uno entra al quinto, due al sesto e tre al settimo.
L’ unica fiammata dell’ Ares all’ ottavo che vede un bel bunt di Rivarossi, che arriva salvo in prima base e un bel doppio di Joan Ramirez che porta a casa 2 punti.
La partita finisce così sul punteggio di 7 a 2 per gli ospiti.
Da segnalare, fra le altre, un’ altra presa al volo di ” Kavasaki” Manzi all’ esterno centro quasi bella come la prima.
Nel pomeriggio é arrivato anche un po’ di pubblico e gli spalti si sono animati un pochino ma il vero spettacolo lo hanno visto i quattro gatti del mattino.

1 giugno 2015 – Tanti auguri a…

31 maggio 2015 – Tanti auguri a…

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