Archive del 8 maggio 2011

In trasferta a Cairo Montenotte: mazze Ares addormentate

Sarà la trasferta,sarà la sveglia alle 5 del mattino, ma le mazze Ares russavano in gara 1. Solo un punto segnato in attacco e solo uno subito fino al 7° inning, grazie al partente De Rossi, detto McReds, che per 6 inning completi anestetizza il line-up cairese. Gli avversari approfittano però del rilievo Jimmy Calzone che non si ambienta sul monte di lancio, e grazie ad un errore del nostro interbase Danny segnano 3 punti, noi invece non troviamo quasi mai le valide e così una partita dominata dai lanciatori si chiude con un 3 a 1 per i padroni di casa.

Il lanciatore partente Stefano De Rossi

Gara 2 inizia con impeto e il nostro Pietro Bonato batte subito a casa 1 punto, ma l’entusiasmo si spegne perché proprio Bonato, rientrando in tuffo su pick-off in 2° base, vede il suo mignolo della mano desta piegato a 45° e viene accompagnato in ospedale per probabile frattura (per fortuna sarà solo una lussazione, con prognosi di 10 giorni), mentre Diaz si batte una palla sulla tibia procurandosi un lividone dolorosissimo. La partita prosegue testa a testa, mentre sul monte Ares in pieno controllo c’è Zero Bernasconi, che lancia praticamente solo strike ma subisce qualche valida di troppo, consentendo al Cairo Montenotte di raggiungerci nel punteggio almeno un paio di volte. All’8° inning siamo sul 11 a 9 per noi e tutto sembra girare a nostro favore, Miguel Herrera è salito a rilevare Zero e sta andando benone…ma il line-up della Cairese al 9° inning riesce a riempire le basi, ed un doppio seguito da un singolo la consacra vincitrice anche del 2° incontro. Ripensando alle 2 partite si possono fare le seguenti osservazioni : in battuta Danny Diaz, Fabio Casiraghi, Pierre Cerati, Ilario Quisini, Miguel Herrera non erano in giornata sì, e considerando che rappresentano le mazze migliori dell’Ares (almeno come continuità) si capisce come mai abbiamo faticato a fare punti. In difesa, quasi tutti hanno giocato egregiamente : grande presa e tiro in 1° di Danny dietro la 2° base, ottimi in 3° base Ramirez in gara 1 e Ledesma in gara 2 , difficili pop foul agguantati da F.Casiraghi e il catcher Gianluca Albertari, ottimo lavoro all’esterno di Mex Trunfio. Ma un fastidioso vento (di cui la squadra di casa forse conosce meglio gli effetti) ha trasformato alcuni fly in “velenose volanti” imprendibili per i nostri esterni, materializzando corridori della Cairese salvi sulle basi invece che out in panchina, ed ha anche frenato alcune nostre bombe, tra cui un possibile pepitone di Trunfio, diventato un fly-out all’esterno sinistro. Peccato, ancora una volta lasciamo sul campo due partite decisamente alla nostra portata.