Archive del 12 giugno 2015

Domenica 7 giugno: Ares vs Cairese

Ares dalla doppia faccia, come d’altra parte succede spesso nel baseball, quella vista domenica 7 giugno al Saini di Milano contro la Cairese prima in classifica.
Gara uno persa per “manifesta” e gara due persa solo agli extrainning ma in pugno fino al 9°.
Sulla prima, quella del mattino non c’é, purtroppo, molto da dire: la Cairese é una squadra “quadra”, compatta, che sa giocare bene in difesa grazie anche all’ apporto di lanciatori di grande esperienza, e che in attacco non perdona. Ottimi battitori che corrono come lippe sulle basi e che concedono ben poco agli avversari.
Non a caso si trova dall’inizio in testa al girone.
A contrastarli sul monte di lancio si alterneranno Davide Zaniboni detto Zanna, Alessandro Sobhi e Francesco Baldi.
L’Ares tiene botta abbastanza bene per due inning e arriva alla parte alta del 3°sul punteggio sfavorevole di 2 a 0 ma da qui al quinto ne incassa 11 riuscendo a segnarne uno solo al 4°.
Al 6° inning, con il secondo cambio di lanciatore, la tendenza sembra capovolgersi e i nostri ottengono un parziale di 0 a 3 ma al 7° la Cairese mette fine alle danze andando a segno altre due volte contro uno 0 per l’Ares.
7° inning, 14 a 4, manifesta inferiorità, fine della partita. La difesa non é stata un granché ma l’attacco é mancato proprio.

Musica diversa invece in quella del pomeriggio, playball ore 15,30.
Sul monte, per l’ Ares si presenta Roby Della Penna che appare subito in stato di grazia, ci resterà fino alla fine del 9° inning dove verrà rilevato per gli extrainning da Tommy Petridis e i nostri daranno vita ad una gara molto più equilibrata.
Inizialmente sembra di assistere alla fotocopia della prima: primi due inning con un punto per l’ Ares e poi un 3° inning che vede un parziale di 5 a 0 per gli ospiti.
A questo punto però le mazze di casa si svegliano e la fine del 7° vede l’Ares in vantaggio di 7 a 6 e soprattutto si respira l’aria giusta del “ce la possiamo fare”.
Doccia fredda al 9°: una battuta praticamente sulla rete, che il nostro esterno sinistro riesce a toccare ma non a trattenere nel guanto, porta a casa il punto del pareggio. Si va agli extrainning.
Il 10° si chiude sul parziale di 2 a 0 per la Cairese: risultato finale 9 a 7 per gli ospiti.
Peccato, sembrava meritatamente fatta ma con questi avversari che sono bravi e non mollano mai ci può stare.

Da segnalare l’apporto importante dei giovani cadetti che si sono anche questa volta dimostrati ampiamente all’ altezza: Francesco “Caballo” Bonzi, che ha piazzato la sua prima valida in serie B e l’ha fatta seguire da altre due, ha giocato in prima base per tutta la seconda partita e fatto il DH nella prima; Mattia “Tia” Baraldo che di valide già ne ha piazzate diverse, ha ricevuto per tutta la seconda partita e che piazzato un triplo da paura; e Andrea “André” Capellano che si é sparato i 17 inning di entrambe le partite da interbase e si é fatto ben sentire in attacco, tra l’altro, con uno splendido doppio. Ragazzi reduci freschi freschi della difficile partita del sabato contro gli Old Rags di Lodi che li ha visti vittoriosi per 14 a 3 e, soprattutto campioni di Lombardia con ben tre giornate di anticipo!

Domenica 24 maggio: Ares vs Rho

Domenica amara per l’Ares al Saini di Milano quella del 24 di maggio 2015, che ha visto la tredicesima e la quattodicesima di campionato di serie B.
C’è tanta amarezza per una vittoria meritatissima scivolata via tra le dita proprio all’ ultimo inning e nella maniera peggiore.
La partita in questione é la prima, quella del mattino, quella iniziata alle 10,30 di una giornata fatta apposta per il baseball: cielo terso, sole splendente, erba verde appena rasata, temperatura fresca, campo appena un po’ pesantino ma, visto il fondo eccezionale del Saini, destinato ad essere perfetto nel giro di poco.
Gli avversari, la squadra del Rho, schierano una formazione matura, di esperienza mentre l’Ares presenta la ormai consueta formazione giovane che offre ampio spazio all’ inserimento dei cadetti.
Sul monte di lancio, per l’Ares, si presenta Roby Della Penna e ci resterà fino alla fine dell’ ottavo inning.
Il Rho parte subito forte, una base rubata e due valide mentre l’Ares deve ancora carburare e il primo inning si chiude sul 2 a 0 per gli ospiti. La reazione dell’ Ares, però, c’è subito al secondo che si chiude sul 2 a 2.
Il terzo attacco del Rho viene vanificato da un K, un out in seconda base e un out al volo all’ esterno sinistro e a questo punto si vede quello che sarà l’ attacco migliore della partita:
un triplo di Joan Ramirez, un doppio di Mauro “Mira” Miraglia, un triplo di Roberto “Roby” Della Penna ed entrano 4 punti.
Al sesto inning l’Ares allunga di nuovo di 3 punti dopo averne subito uno al quinto e il tabellone segna un bel 9 a 3 per i padroni di casa.
Settimo inning: il Rho va a segno tre volte. L’Ares mette due uomini in prima e seconda, il giovane cadetto Francesco “Caballo” Bonzi esegue un bunt da manuale e arriva salvo in prima riempiendo così le basi e l’altro giovane cadetto Andrea “Andre” Capellano batte una bella valida.
Si arriva così all’ottavo inning giusto in tempo per assistere ad una spettacolare presa del nostro esterno centro Valerio “Kawasaki” Manzi da far rizzare i capelli, degna della MLB e sul risultato di 11 a 6 per noi.
Che dire: é fatta!
No, nel baseball é fatta solo alla fine.
L’Ares cambia lanciatore… ricambia lanciatore… base per ball…base per ball…base per ball…fino al 12 a 11 per il Rho. Poi finalmente il K che mette fine alla tortura.
L’ultimo attacco Ares sarà totalmente improduttivo e la partita finirà cosí, con un grande amaro in bocca.

Sulla seconda partita, dopo questo, non c’é molto da dire: una partita “normale”.
Intanto il cielo si é un po’ annuvolato; é sempre una bella giornata ma meno.
Un minuto di silenzio per commemorare i nostri poveri nonni mandati al macello della prima guerra mondiale il 24 maggio del 1915 e, alle 15 e 30 si riparte.
Sul monte per l’Ares si avvicenderanno Tommy Petridis, il cadetto Leo Paone e infine, per gli ultimi due inning, Francesco Baldi che sfodererà un piglio degno di un closer.
Il primo punto, per il Rho, si vede al terzo inning. Uno entra al quinto, due al sesto e tre al settimo.
L’ unica fiammata dell’ Ares all’ ottavo che vede un bel bunt di Rivarossi, che arriva salvo in prima base e un bel doppio di Joan Ramirez che porta a casa 2 punti.
La partita finisce così sul punteggio di 7 a 2 per gli ospiti.
Da segnalare, fra le altre, un’ altra presa al volo di ” Kavasaki” Manzi all’ esterno centro quasi bella come la prima.
Nel pomeriggio é arrivato anche un po’ di pubblico e gli spalti si sono animati un pochino ma il vero spettacolo lo hanno visto i quattro gatti del mattino.