Domenica 24 maggio: Ares vs Rho

Domenica amara per l’Ares al Saini di Milano quella del 24 di maggio 2015, che ha visto la tredicesima e la quattodicesima di campionato di serie B.
C’è tanta amarezza per una vittoria meritatissima scivolata via tra le dita proprio all’ ultimo inning e nella maniera peggiore.
La partita in questione é la prima, quella del mattino, quella iniziata alle 10,30 di una giornata fatta apposta per il baseball: cielo terso, sole splendente, erba verde appena rasata, temperatura fresca, campo appena un po’ pesantino ma, visto il fondo eccezionale del Saini, destinato ad essere perfetto nel giro di poco.
Gli avversari, la squadra del Rho, schierano una formazione matura, di esperienza mentre l’Ares presenta la ormai consueta formazione giovane che offre ampio spazio all’ inserimento dei cadetti.
Sul monte di lancio, per l’Ares, si presenta Roby Della Penna e ci resterà fino alla fine dell’ ottavo inning.
Il Rho parte subito forte, una base rubata e due valide mentre l’Ares deve ancora carburare e il primo inning si chiude sul 2 a 0 per gli ospiti. La reazione dell’ Ares, però, c’è subito al secondo che si chiude sul 2 a 2.
Il terzo attacco del Rho viene vanificato da un K, un out in seconda base e un out al volo all’ esterno sinistro e a questo punto si vede quello che sarà l’ attacco migliore della partita:
un triplo di Joan Ramirez, un doppio di Mauro “Mira” Miraglia, un triplo di Roberto “Roby” Della Penna ed entrano 4 punti.
Al sesto inning l’Ares allunga di nuovo di 3 punti dopo averne subito uno al quinto e il tabellone segna un bel 9 a 3 per i padroni di casa.
Settimo inning: il Rho va a segno tre volte. L’Ares mette due uomini in prima e seconda, il giovane cadetto Francesco “Caballo” Bonzi esegue un bunt da manuale e arriva salvo in prima riempiendo così le basi e l’altro giovane cadetto Andrea “Andre” Capellano batte una bella valida.
Si arriva così all’ottavo inning giusto in tempo per assistere ad una spettacolare presa del nostro esterno centro Valerio “Kawasaki” Manzi da far rizzare i capelli, degna della MLB e sul risultato di 11 a 6 per noi.
Che dire: é fatta!
No, nel baseball é fatta solo alla fine.
L’Ares cambia lanciatore… ricambia lanciatore… base per ball…base per ball…base per ball…fino al 12 a 11 per il Rho. Poi finalmente il K che mette fine alla tortura.
L’ultimo attacco Ares sarà totalmente improduttivo e la partita finirà cosí, con un grande amaro in bocca.

Sulla seconda partita, dopo questo, non c’é molto da dire: una partita “normale”.
Intanto il cielo si é un po’ annuvolato; é sempre una bella giornata ma meno.
Un minuto di silenzio per commemorare i nostri poveri nonni mandati al macello della prima guerra mondiale il 24 maggio del 1915 e, alle 15 e 30 si riparte.
Sul monte per l’Ares si avvicenderanno Tommy Petridis, il cadetto Leo Paone e infine, per gli ultimi due inning, Francesco Baldi che sfodererà un piglio degno di un closer.
Il primo punto, per il Rho, si vede al terzo inning. Uno entra al quinto, due al sesto e tre al settimo.
L’ unica fiammata dell’ Ares all’ ottavo che vede un bel bunt di Rivarossi, che arriva salvo in prima base e un bel doppio di Joan Ramirez che porta a casa 2 punti.
La partita finisce così sul punteggio di 7 a 2 per gli ospiti.
Da segnalare, fra le altre, un’ altra presa al volo di ” Kavasaki” Manzi all’ esterno centro quasi bella come la prima.
Nel pomeriggio é arrivato anche un po’ di pubblico e gli spalti si sono animati un pochino ma il vero spettacolo lo hanno visto i quattro gatti del mattino.

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