17 giugno 2012 – Ares vs Oltretorrente

Doppia sconfitta casalinga quella subita domenica dall’Ares. Partite “lasciate li”, buttate. I ragazzi dell’Oltretorrente ci hanno creduto forse più di noi e hanno saputo recuperare lo svantaggio iniziale in gara 1. Bravi. Il commento alla partita dal loro punto di vista lo trovato nella sezione apposita.

L’unico commento che posso fare riguarda gli arbitri. Si sente troppo spesso che la categoria è bistrattata, non c’è il rispetto dovuto, ci si lamenta troppo ecc. ecc.

Il commento di mio padre (arbitro anche lui) è stato :”hai voglia a lamentarti che la gente non rispetta gli arbitri se poi loro sono i primi a permetterlo”

Non si può lasciare in campo un giocatore che alla chiamata di strike-out ti manda a fa’ ‘n culo. Non si possono lasciar correre i continui insulti provenienti dalla panchina in generale. Che segnale si manda ai giocatori, “fate puro quello che vi pare”? Questo è quello che si è percepito e l’Oltretorrente l’ha anche messo in pratica. Il lanciatore ha svuotato i dugout perché dopo aver colpito in testa il battitore, invece di stare zitto (non dico chiedere scusa, perché sarebbe chiedere troppo) l’ha mandato a cagare.

Cito parte della discussione del solito dopo partita con il mio manager :”anche perchè poi c’è chi esagera nell’altro senso..ma come fai a dargli torto? è un circolo vizioso: troppi arbitri non sono abbastanza severi e permettono a giocatori e tecnici di tenere un comportamento diciamo “sopra le righe” di conseguenza giocatori e tecnici molte volte ne approfittano e si abituano male così quando invece si beccano l’arbitro “protagonista” via espulsioni e squalifiche a gogo!  molte volte sproporzionate rispetto a quanto effettivamente successo… boh..io la vedo così..e non mi piace! anche perchè alla fine chi ci rimette sono proprio loro..che non riescono mai ad essere sereni durante le partite..o per un verso o per l’altro!”

Risultato finale solo una diffida al pubblico della squadra ospitata per insulti e proteste continue.

La diffida ci sta tutta, perché il pubblico dell’Oltretorrente è stato veramente vergognoso, offrendo uno spettacolo veramente schifoso ai bambinetti delle nostre giovanili venuti ad assistere alle partite.

Detto ciò, noi non siamo sicuramente dei santi, ma non ci siamo mai abbassati al livello vomitevole del gruppo avversario. Il premio “compostezza, dignità e classe” vede un ex aequo e va a mio insindacabile giudizio ai due gentiluomini che dagli spalti urlavano insulti e bestemmie a tutto spiano verso chiunque, in particolar modo all’indirizzo della coppia arbitrale. Sto parlando del signore a petto nudo, in pantaloncini e con la coda, che penso tenesse lo scorebook e del signore col cappellino rosso e bianco che dall’alto della sua bella seggiolina da campeggio sputava sentenze su tutto e tutti.

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