Ares @ Brescia

Festeggiamo la prima vittoria della stagione!

L’Ares ottiene la sua prima vittoria in campionato al termine della seconda gara in programma per questa domenica 1° Maggio.
Siamo fuori casa contro il CUS Brescia dopo aver chiesto l’inversione di campo a causa della chiusura del centro Saini.

La giornata non inizia nel migliore dei modi e nonostante una partenza aggressiva in attacco, non riusciamo a portare a casa nemmeno un punto. Dobbiamo aspettare il 6° inning per vedere il primo punto segnato sul tabellone. La prima cosa che mi viene in mente pensando a gara uno è “distrazione”. Distrazione sulle basi e nel prendere i segnali. Durante il mio primo turno di battuta, con 1° e 2° occupata siamo riusciti a capire 3 segnali diversi subendo così un doppio gioco su un insensato tentativo di batti e corri mal riuscito.
La situazione si è sbloccata solamente all’8° nel tentativo di riuscire ad arrivare a concludere la partita al 9°. Segnamo 3 punti con la speranza di contenere gli avversari nella loro fase di attacco e perché no di riaprire i giochi all’ultimo inning, ma è una speranza vana. Altri 5 punti subiti chiudono l’incontro per manifesta all’8°. Risultato finale: Ares 4, Brescia 14.

Gara 2 è tutto un altro discorso.
Affrontiamo il monte avversario con maggior concentrazione segnando 5 punti al 1° e 4 al 2° inning. La risposta del CUS è pronta e costante, segnano 3 punti nel 1° inning e diminuiscono le distanze un punto ad inning senza però riuscire mai a raggiungerci. Risultato finale: Ares 14, Brescia 9.
Anche la difesa è buona. Il monte è più efficace. Sobhy, partente di entrambe le gare, il pomeriggio funziona meglio e Zero è efficace al punto giusto (unico appunto è quello di spegnere la modalità ultrà quando sale sul monte). Riusciamo a far vedere delle belle azioni, un paio di doppi al momento giusto riescono a tenere a freno l’attacco avversario nei momenti critici. A detta di Fabio, la partita è stata vinta nel momento in cui su eliminazione al piatto di Bellesi, abbiamo colto furi base il corridore in prima con assistenza 2-3.

Da segnalare l’allontanamento dal campo di gioco di Danny per essersela presa con se stesso, a detta dell’arbitro in modo troppo “plateale”, dopo una mancata assistenza in seconda a seguito di una presa in tuffo proprio dietro il sacco. Ora, io concordo pienamente sul fatto che le proteste sui giudizi arbitrali sono tanto inutili quanto più vengono espresse in modo colorito, ma una situazione del genere è quanto mai ai confini della realtà. Credo che dare agli arbitri il potere di decidere dello stato d’animo dei giocatori in campo sia molto rischioso, sia per i giocatori sia per gli arbitri stessi nel malaugurato caso in cui non siano le persone più lucide in campo come invece ci si aspetterebbe. Queste sono solo ipotesi di situazioni estreme che mi auguro di non dover mai vivere però chi può dirlo con certezza, siamo tutti esseri umani. Metti che l’arbitro quel giorno, che so, ha un terribile mal di denti e si imbottisce di antidolorifici…

Dice il saggio “una vinta è meglio di due perse” e noi una l’abbiamo vinta. Continuiamo ad allenarci e a divertirci in attesa della trasferta in quel di Cairo Montenotte. Trasferta che ci avvicina al debutto in casa contro il Rajo e aprirà la sfida annuale nei contronti del “fratello buono”. Prima grigliata dell’anno: stiamo arrivando!

Ilario

In attesa di un commento tecnico soddisfacente qui potete trovare il punto di vista del CUS Brescia.

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